Scandalo bambini: parla l'Avv. Priolo e Giada, madre testimone e vittima

Scandalo bambini: parla l’Avv. Priolo e Giada, madre testimone e vittima

Scandalo bambini: parla l’Avv. Priolo e Giada, madre testimone e vittima

Scandalo Bibbiano bambini in affido, parlano Avv. Priolo e Giada, una madre testimone che ha vissuto (e sta vivendo ancora purtroppo) in prima persona portandogli via il figlio.

Bambini strappati alle loro famiglie ricorrendo a sofisticati e illeciti escamotage messi in atto da operatori dei servizi sociali. Come relazioni stese ad hoc per fare apparire i genitori inadeguati e inviate poi al tribunale che così ordinava di affidare i figli a un’altra coppia. Oppure il caso di un disegno di una bambina modificato da una psicologa, con l’aggiunta di un particolare che faceva ritenere la piccola vittima di un abuso sessuale in famiglia.

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Anche Laura Pausini ha soltanto chiesto di parlarne, perché è doveroso, perché quanto successo a Bibbiano “è uno scandalo per il nostro Paese e dovrebbe essere la notizia vera di cui tutti parlano schifati. Tutta Italia”. Chiedere di parlare di fatti vergognosi, nel silenzio pressoché generale della sinistra, non significa emettere sentenze. Significa semplicemente non accettare che venga ignorata o peggio deliberatamente oscurata una notizia che dovrebbe riempire le prime pagine dei giornali. Alla Pausini ha fatto poi eco Nek, che sulla propria pagina Facebook ha condiviso uno striscione e chiesto la medesima cosa: “Parlateci di Bibbiano”. Celebri cantanti che hanno contribuito così ad abbattere, lentamente, le mura erette per celare una vicenda dai risvolti agghiaccianti. Perché adesso tutti sono costretti ad affrontarla, parlandone appunto. Eppure alcuni media, diversi politici e qualche intellettuale semicolto da social, hanno pensato bene di deridere con tristi battutine da quattro soldi gli italiani che non accettavano quel silenzio, Nek e Pausini compresi. Una stucchevole e altrettanto oscena spiritosaggine fuori luogo. Poi la cantante ha ribadito: “Qui c’è solo da fare qualcosa subito e da far sapere a tutti coloro che perdono tempo a scrivere cazzate, che c’è una notizia gravissima con cui dobbiamo fare i conti. Ecco chi ha bisogno di sfogarsi, stavolta utilmente, tiri fuori la voce per parlare di questo scandalo“. Rispondendo a un commento sulla sua pagina, la Pausini ha poi lanciato una frecciata alla stampa italiana: “La maggior parte dei media parla solo di cose stupide, per altro riportate sempre in maniera sbagliata. Falsa. Io ho adottato 31 bambini in Brasile per esempio. Ma sai che cosa hanno scritto nello stesso periodo? Che ero nuda sotto l’accappatoio (notizia falsa peraltro)! A te sembra che io possa avere qualche autorità sui media? Credimi non è così. Nei media si ricordano delle cose buone che hai fatto solo quando sei morto”.

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